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Salotto minimalista

Il movimento del minimalismo è eterno e moderno allo stesso tempo. Strutture chiare, forme grafiche, colori tenui e decorazioni semplici creano un’atmosfera tranquilla e ordinata. Il minimalismo non è solo un modo per arredare casa, ma è un vero e proprio stile di vita. Non avere paura di pareti vuote e colori spenti: un interno minimalista vive di riduzioni, ma non è per niente né impersonale né scomodo. Dopotutto, bisogna sentirsi a proprio agio in casa propria!

Cos’è il minimalismo?

Il minimalismo nasce, come tantissime altre correnti di stile, dall’arte: infatti è il frutto della ribellione di alcuni artisti alle forme stravaganti, i colori accesi e gli spazi disordinati tipici della pop art. La corrente passa anche per la letteratura. Testi semplici, senza vezzeggiativi o giri di parole. Ed è proprio questo il vero senso del minimalismo: andare dritti al punto.

Si rimuove il superfluo, si valorizza ciò che è ritenuto importante e si eliminano le distrazioni. In questo modo, i minimalisti vivono una vita più equilibrata, ricca di esperienze e povera di oggetti materiali.

Nell’arredamento e nel design, il minimalismo è incarnato da forme semplici e dritte, colori neutri mescolati al nero e materiali leggeri. Si tende a non prendere in considerazione oggetti puramente decorativi, ma tutto deve avere un senso e un utilizzo spesso anche pratico. Più importante ancora: tutto ciò che abbiamo in casa ci deve portare gioia. Infatti il minimalismo è prima di tutto ordine mentale ed equilibrio delle emozioni. Un esempio: se il cimelio ereditato dalla nonna ci fa sentire bene, non dobbiamo eliminarlo solo perché non ha un utilizzo pratico!

Cosa invece non è il minimalismo

Non devi pensare al minimalismo come la totale eliminazione di ogni oggetto presente nella tua vita. Non devi buttare via tutti i tuoi vestiti e vivere con tre magliette, un paio di pantaloni e un paio di scarpe. Il centro del minimalismo è essere felici con quello che si ha, senza accumulare oggetti inutili e di scarso valore.

5 consigli per arredare in stile minimalista

  1. Elimina gli elementi inutili

    Less is more, giusto? L’eliminazione degli elementi inutili è il primo passo verso una casa minimalista. Passa quindi da una stanza all’altra e sistema le cose di cui non hai più bisogno. “Creare spazio” è la chiave del successo per un minimalista.

  2. Meno colori e meno forme

    Nel minimalismo non c’è spazio per grandi tappeti orientali, cornici opulente o sculture. Attieniti a elementi semplici, ma non avere paura di combinare forme diverse. Quando si tratta di motivi e decorazioni, è meglio attenersi a colori chiari e neutri come il beige, il grigio chiaro e il bianco. Vuoi accentuare un’area specifica di una stanza? Lavora quindi con tessuti diversi, anziché colori.

  3. Piante e decorazioni minimaliste

    Nonostante lo stile d’arredo minimalista, non devi rinunciare alle piante. Infatti, la purezza che emanano le piante si sposa benissimo con i principi del minimalismo. Invece di un mare colorato di fiori, dovresti attenerti a semplici piante verdi come piante sempreverdi, cactus o succulente che forniscono un carattere naturale alla tua casa.

  4. Materiali naturali

    Un minimalista è spesso anche amante della natura. Per portare la giusta atmosfera nella tua casa minimalista, scegli mobili e accessori in materiali naturali. Legno, iuta e rattan ti aiutano a portare la serenità in casa tua, senza materiali freddi come l’acciaio o il marmo.

  5. Prodotti di qualità

    Assicurati di acquistare mobili e accessori di qualità, che possano durare nel tempo. Minimalismo significa anche ridurre al minimo gli sprechi: scegli magari la versione un po’ più costosa di un oggetto, ma che sai di non dover buttare tra un anno causa usura.

Ispirazione video: implementa il minimalismo nella tua casa

Il minimalismo non è solo uno stile nella moda e nell’arredamento, ma è anche un modo di vivere. Tuttavia, questa tendenza è facile da implementare, soprattutto nell’arredamento. Ti mostriamo un esempio di come raggiungere facilmente questo obiettivo.

Lascia che un tocco di minimalismo porti una ventata di freschezza in casa tua. Cerchi altri trucchi e consigli? Nel nostro video, i nostri esperti di interni ti racconteranno come arredare ogni ambiente in stile minimalista. Se anche a te piace vivere in uno spazio piccolo ma con tutto il necessario, dovresti sicuramente informarti su una Tiny House. Forse questa è proprio la cosa giusta per te!

Tra minimalismo digitale e decluttering

Il proprietario di una casa minimalista dovrebbe implementare questo stile anche nella propria vita privata. Molte persone lo ritengono difficile, poiché questo passo è spesso associato a perdere molte cose. Questo è vero solo in parte: infatti, ti sbarazzerai degli oggetti inutili, ma conserverai quelli veramente importanti per te.

Nel primo passo puoi fare una lista e scrivere ciò che desideri eliminare dalla tua vita. Queste possono essere cose molto grosse, o come l’auto o i contatti sociali o persino il lavoro che non ti rende più felice. Ma puoi iniziare dalle piccole cose: quel cappotto comprato anni fa che non hai mai messo, le scarpe usurate che tieni nell’armadio o le pile di documenti che aspettano di essere organizzati.

Poi, puoi iniziare a mettere in diversi scatoloni tutti gli oggetti che non ti servono, non ti portano gioia o sono semplicemente usurati. Dividi a loro volta questi oggetti: quelli che puoi donare o regalare, e quelli che invece vanno buttati.

Per altri spunti sul tema decluttering, leggi l’articolo sul metodo Marie Kondo, un metodo ormai iconico per riorganizzare la tua vita!

Centinaia di app sullo smartphone? No grazie!

Non solo all’interno di casa tua, ma anche sui tuoi dispositivi e online. È tempo di ridurre al minimo le distrazioni e riordinare il tuo smartphone. Analizza quali cose digitali, come applicazioni o contatti ti servono per vivere e quali semplicemente non ti rendono felice. Spesso, questi causano solo stress e dovrebbero essere rimosse dalla tua vita.

Alcuni consigli per il digital decluttering:

  1. Elimina le applicazioni che non hai utilizzato nei precedenti 6 mesi. Se ti serviranno in futuro, potrai semplicemente scaricarle di nuovo (nel minimalismo non esiste il “non si sa mai“).
  2. Riordina la galleria delle immagini cancellando fotografie doppie.
  3. Imposta un tetto massimo di minuti oppure ore giornaliere nelle quali puoi utilizzare le applicazioni meno utili e produttive. Alcune app di social network hanno al loro interno questa funzione. Scaduti questo tempo, l’applicazione non potrà più essere aperta.
  4. Disattiva le notifiche per le app non necessarie: tieni solo le notifiche per le telefonate e i messaggi urgenti.
  5. Dopo la fine dell’orario lavorativo, non controllare più i dispositivi aziendali. Ricorda che un buon work-life balance è fondamentale!
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