Colore bianco

Il bianco: un non colore che allo stesso tempo comprende tutto lo spettro dei colori, un tono puro, che trasmette sensazioni di pulizia, eleganza e raffinatezza. Ma non esiste un solo bianco, e se vuoi andare oltre la tinteggiatura base delle pareti, ti ispira il total white e vuoi imparare nuove combinazioni e accostamenti per evitare un effetto freddo, leggi la nostra guida completa su come arredare con il bianco.

Il significato del colore bianco

Fino al 1600 si riteneva che il bianco fosse il colore fondamentale della luce e che gli altri si ottenessero per addizione. Newton dimostrò, invece, che il bianco è la somma di tutti i colori dello spettro elettromagnetico, e viene definito acromatico, perché è senza tinta. Il suo opposto è, naturalmente, il nero, dato dall’assenza di tutti i colori.

I toni del bianco sono ottenuti variando luminosità o sottraendo colore, e la luce bianca è data dall’unione di rosso, verde e blu, i tre colori primari.

Il bianco rappresenta purezza, pulizia, pace, chiarezza. Un ambiente dipinto di bianco invita alla leggerezza, ma è un colore che in realtà dentro di sé ha moltissime sfaccettature: pensa che in passato era tradizionalmente associato alla morte e al lutto (proprio come oggi succede in Asia), mentre oggi lo associamo alle spose e ai nuovi inizi. Vediamo insieme quante tonalità di bianco esistono e come usarle nell’arredamento di casa.

Tante tonalità di bianco

Il bianco non è un solo colore, ma ne esistono tantissime sfumature. Quando devi decidere quale sfumatura di bianco usare, devi considerare due fattori molto importanti: la luminosità e la grandezza di una stanza. Più la stanza è piccola e buia, più il tono di bianco dovrà essere luminoso. È importante che tu le distingua per capire quali utilizzare in casa tua: qui ti elenchiamo le principali.

  • Bianco ottico: il bianco più chiaro. Riflette la luce e per questo è molto più brillante degli altri.
  • Bianco latte: al suo interno ha una piccola traccia di giallo, che lo rende più caldo del bianco ottico.
  • Bianco avorio: simile al bianco latte, ma più brillante e prezioso.
  • Bianco ghiaccio: un bianco che vira verso l’argento. Un tono freddo che si usa molto negli stili moderni.

Come usare il colore bianco in casa

Abbiamo visto che esistono diversi toni di bianco, ma non devi per forza sceglierne uno per tutta la casa. A seconda della luce e dello stile che vuoi dare ai diversi ambienti, puoi infatti variare la sfumatura scelta.

Arredare e dipingere con il bianco ha il grande vantaggio di amplificare la luce naturale, e di far sembrare gli spazi immediatamente più grandi. Può essere considerato una scelta facile quando si entra in una casa nuova, essendo un “contenitore” per tutti gli altri colori. In realtà è un alleato di tantissimi stili, dal vintage all’industrial, e per aiutarti possiamo dividerlo in:

  • Bianco freddo: puoi usarlo in tutte le stanze di casa per dare uno stile moderno, dalla zona giorno al bagno fino alla camera da letto. Per evitare un effetto gelido, scaldalo leggermente usando materiali naturali: legno, pietra, mattone.
  • Bianco caldo: dal bianco latte al burro passando per il panna, puoi usare le sfumature di bianco caldo con arredi più classici e antichi, arricchendolo con tessili eleganti, velluti e broccati. Puoi abbinarle a colori più caldi, come il beige, l’ocra, il senape o il vaniglia.

Suggerimenti:

Arredare in total white: sì o no?

Se ti piace l’idea del total white, non pensare di acquistare i mobili in tinta con le pareti, perché in questo modo lo spazio risulterebbe piatto e freddo. Il consiglio è quello di modulare i toni del bianco in varie sfumature.

Il bianco è il re dei colori neutri e lo puoi abbinare davvero a tutto, per ricreare stili e atmosfere molto diverse tra loro. Se vuoi usare una palette di altri colori neutri, i suoi compagni ideali sono i grigi, il crema, il beige, il tortora, i toni naturali del legno.

Un classico senza tempo è l’abbinamento bianco e nero, che però è meglio mitigare con altri tocchi di colore più o meno accesi, a seconda dello stile: fucsia, giallo o blu elettrico per la casa moderna, toni del rosso per il country, toni pastello per lo shabby, e così via.

Due alleati del total white che ti aiutano a scaldarlo sono il legno e le piante: entrambi gli elementi ne smorzano la potenza e rendono la casa più accogliente.

3 Errori da evitare quando arredi con il bianco

Quando si arreda con il bianco è facile farsi prendere la mano: ecco perché qui ti suggeriamo tre errori da non fare.

  1. Un ingresso total white

    Lasciare l’ingresso in bianco totale lo rende poco accogliente e freddo, soprattutto se si tratta di un corridoio. Aggiungi sempre qualche elemento per comunicare la tua personalità: un appendiabiti a contrasto, quadri o stampe, un mobile antico.

  2. Un bagno anonimo

    In bagno la tentazione del total white è forte, perché è un colore associato all’idea di pulizia. I sanitari bianchi, però, sono sufficienti, e ti consigliamo di aggiungere comunque dei tocchi di colore nei disegni delle piastrelle, la rubinetteria, i mobili in legno, i tessili che, anche se in nuance delicate, creano un contrasto piacevole.

  3. Una fredda camera da letto

    Una camera da letto in cui il bianco è l’unica tinta può stancare, annoiare e dare l’effetto “ospedale”. Se hai scelto mobili bianchi, punta sul contrasto con il pavimento, un caldo parquet ma anche un gres effetto legno. Un alleato è rappresentato dai tessili colorati, dalle tende alle coperte ai cuscini, che spezzano il bianco totale. Un’idea è anche quella di cambiare testiera del letto: di tessuto o metallo, puoi usarla per dare movimento a una stanza in total white.

Suggerimenti:

Mazzetta Pantone alla mano, i nostri designer hanno esplorato il mondo dei colori. Leggi le nostre guide a “Colori e abbinamenti” per scoprire come usarli nell’arredamento di casa.

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