Giardino rustico

Piante e fiori autoctoni, arredi in legno e materiali di recupero, zone relax e atmosfera bucolica: un giardino rustico ha tutte le caratteristiche per intrattenere, senza richiedere troppo impegno a livello di manutenzione. Curare il design, però, non è un optional: dalla creazione dei percorsi alla scelta degli arredi e dei decori, ecco una serie di spunti per creare un giardino “facile” e rilassante.

Caratteristiche del giardino rustico

Ti piacerebbe ricreare uno scorcio di campagna da ammirare attraverso la finestra e da vivere intensamente durante la bella stagione? Se sì, puoi ispirarti al giardino rustico, un “modello” che non prevede schemi fissi e che lascia grande spazio al gusto personale e alla fantasia. Rispetto al giardino formale all’italiana – ma anche al giardino all’inglese – consente di sperimentare con grande libertà: questa tipologia, inoltre, permette di realizzare aree verdi a bassa manutenzione, versatili e adatte a tutta la famiglia. Naturalmente, per ottenere un giardino bello tutto l’anno senza troppo lavoro, la progettazione deve essere molto attenta: per semplificarti la vita segui i consigli dei nostri designer!

Come progettarlo?

Vuoi realizzare i presupposti per un giardino rustico che sia sempre rigoglioso e accattivante? Per raggiungere questo obiettivo dovrai concentrarti su alcuni aspetti fondamentali: la preparazione del terreno, la scelta delle piante, i rivestimenti e gli arredi. Prevedendo fin da subito la presenza di un punto acqua pratico e accessibile: a questo scopo puoi installare una fontana a colonna o a muro in pietra o in conglomerato, meglio ancora se decorata. Senza trascurare la possibilità di creare un impianto di irrigazione a goccia, per bagnare il giardino in estate limitando il consumo idrico.

Le piante migliori

Quando si tratta di giardinaggio, non tutti gli esperimenti vanno a buon fine: è inevitabile che alcune piante si comportino meglio di altre e che, nel tempo, sia necessario sostituire gli esemplari che hanno fatto più fatica ad adattarsi. Meglio partire col piede giusto: ovvero, scegliere preferibilmente varietà locali o comunque indicate per le condizioni climatiche e l’esposizione specifica. Oltre a controllare la rusticità di una pianta – ovvero, il range di temperature che può sopportare – verifica sempre le sue esigenze in fatto di terreno: eventualmente, “correggilo” con torba, ghiaia, compost e tutto ciò che può aiutare le piante a “performare” meglio.

Indubbiamente, alcune specie mostrano una grande adattabilità nei più vari contesti: spesso, per capire quali sono basta dare un’occhiata ai giardini circostanti. Arbusti come il rosmarino e l’abelia grandiflora offrono grande affidabilità, senza richiedere cure e attenzioni particolari. Quanto agli alberi più o meno grandi, tra le opzioni più interessanti ci sono il corbezzolo e il melograno e, in fatto di rampicanti, il caprifoglio o il gelsomino, da sostenere con archi, tralicci decorativi o pergole. Senza rinunciare ai fiori di campo: margherite, cosmos e papaveri sono tutte ottime opzioni. Per creare una bordura lungo il vialetto, o delimitare la zona pranzo, puoi ricorrere anche alla lavanda che forma una massa colorata e fragrante. Per aiutare le piante a resistere in inverno, infine, ricopri le radici con uno strato di pacciamatura realizzata con foglie, corteccia o rametti sminuzzati.

L’arredamento più adatto

Il giardino rustico ama, per definizione, gli arredi dall’aria vissuta, meglio ancora se realizzati con materiali di recupero. Fra i più indicati c’è senza dubbio il legno, avendo cura di scegliere tavoli e sedie impregnati e fioriere trattate in autoclave: in alternativa, puoi acquistare arredi in legno grezzo e impregnarli con le vernici apposite. Oppure, puntare sui prodotti più pregiati, come i tavoli e le panche in teak massiccio o riciclato che assicurano una maggiore durata nel tempo.

Un’altra soluzione è l’arredo da giardino in ferro battuto, come i set formati da sedie e tavolino con struttura in metallo e decorazione a mosaico. In ogni caso, cerca di evitare gli arredi troppo moderni per non creare un contrasto eccessivo con l’atmosfera “naif” del giardino. Se lo desideri, puoi ricavare un piccolo barbecue vicino all’area pranzo. L’ideale, inoltre, è disporre di un’ampia pergola dove ripararsi dai raggi del sole approfittando di un vigoroso rampicante, come una vite o un glicine.

Le decorazioni

Anche per quanto riguarda le decorazioni, punta sugli oggetti e i complementi in stile “vintage”. Una carriola in legno, ad esempio, può diventare una magnifica fioriera in cui allestire composizioni di fiori colorate. Anche i cestini intrecciati e i catini effetto zinco sono perfetti per accogliere i vasi: per ottenere un effetto ancora più fascinoso puoi assemblare una piccola collezione di contenitori sotto il pergolato, o esporli su un’etagere in metallo con effetto anticato.

Non sottovalutare il valore ornamentale della pavimentazione: i rivestimenti in gres e pietra naturale sono perfetti per il giardino rustico. Così come le lastre giganti da posizionare leggermente distanziate: in questo modo, l’erba fra le pietre creerà il set ideale per la tua area relax allestita con dondoli e poltroncine. È una soluzione molto indovinata anche per creare camminamenti e percorsi, magari contornati da bordure e ciuffi di erbe aromatiche. Anche le mattonelle in tufo sono un’opzione interessante per creare aiuole e suddividere le diverse aree del giardino.

Idee creative per un giardino rustico

Vuoi rendere il giardino ancora più speciale e pratico da mantenere? Ecco una serie di soluzioni originali per migliorarlo dal punto di vista estetico e non solo.

L’orto vestito a festa

Anche l’orto può trasformarsi in uno spazio molto decorativo: basterà incorniciare le aiuole con bordure in salice intrecciato, recinzioni in metallo ad arco e altri bordi dal tocco un po’ vintage. E che dire dei fiori amici delle api? Puoi decorare il perimetro delle aiuole con nasturzi, zinnie e tagete, fiore color arancio che contribuisce a tenere gli ortaggi al riparo da afidi e parassiti. Le piante aromatiche meritano uno spazio a sé, incluso il timo che si rivela molto utile anche come pianta tappezzante, specie nei giardini rocciosi cui regala un piacevole tocco di colore durante la fioritura.

Area gioco per i bimbi

Il giardino rustico è molto “democratico” in fatto di arredi: anche il classico scivolo per i bambini può trovarvi collocazione senza disturbare. A maggior ragione una bella altalena in legno, magari assemblata da un papà tuttofare con la passione per il fai da te. Per tenere occupati i più piccoli durante le operazioni di giardinaggio, puoi realizzare anche una piccola “sabbiera” delimitata da cordoli in cemento o tronchi in legno.

Lanterne e oggetti vintage

Per rischiarare il giardino la sera, che ne dici di appendere al muro dei lampioni lanterna dall’aspetto antico? In alternativa alle applique, puoi ricorrere alle piantane e alle lampade da terra a globo, da posizionare lungo i vialetti. Le lanterne in metallo figurano bene anche posate direttamente sull’erba, o appoggiate sui tavoli, insieme a brocche e vasi rustici dove esporre i fiori appena colti. Per ammirare comodamente il tutto, perché non concederti una bella sedia a dondolo?

Prato indistruttibile

Il giardino rustico non richiede un prato perfettamente uniforme e levigato: accetta di buon grado anche le piante spontanee (a condizione che non diventino infestanti) e non ha la pretesa di essere sempre impeccabile. Alcune cose, però, possono mettere il prato a dura prova: come i cani che amano scavare buche o il continuo passaggio degli automezzi. Per compattare il terreno puoi ricorrere a una griglia salvaprato che in poco tempo saprà mimetizzarsi perfettamente sotto il trifoglio o l’erbetta

Hai bisogno di altri consigli per organizzare il tuo giardino, magari con uno stile diverso da quello rustico? Leggi le nostre guide dedicate al “Giardino” e lasciati ispirare.

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