Origine Albero di Natale

Tra verità e leggenda, è difficile individuare esattamente l’origine dell’albero di Natale. Quello che è certo è che la tradizione di addobbarlo ogni dicembre conserva ancora un fascino unico. Quando iniziano le festività, non possiamo proprio fare a meno di allestirne almeno uno nella nostra casa. Ripercorri insieme a noi il momento in cui le usanze pagane si sono trasformate nell’icona moderna che oggi conosciamo così bene: abbiamo raccolto gli aneddoti sulla storia dell’albero di Natale, i significati e qualche curiosità su come sono nate le palline.

Perché si fa l’albero di Natale?

La storia dell’albero di Natale si perde davvero nella notte dei tempi. Che ne dici di fare un viaggio a ritroso nei secoli? Dall’antico Egitto ai nostri giorni, la tradizione si è arricchita di epoca in epoca.

Antichità

Si ritrova l’usanza di addobbare le case durante il solstizio d’inverno persino al tempo degli antichi Egizi, che celebravano il dio Ra decorando le loro abitazioni con fronde di palme. Anche nell’antica Roma c’era qualcosa di simile: nella seconda metà di dicembre si celebravano i Saturnali, un ciclo di festività dedicate al dio Saturno in cui ci si scambiava dei regali e si decoravano le case con rami di sempreverdi. Nel Nord Europa c’erano i Druidi, i sacerdoti degli antichi Celti, che decoravano i loro templi con rami sempreverdi come emblema di vita eterna. Più su, in Scandinavia, i vichinghi pensavano che l’abete rosso simbolizzasse il dio del sole, Balder, “colui che dispensa ogni bene”.

Cinquecento

L’albero di Natale vero e proprio sembra che sia nato in Alsazia durante il Cinquecento, quando ancora la regione faceva parte del territorio tedesco. Secondo alcuni documenti storici, il primo vero albero di Natale fu innalzato nella cattedrale di Strasburgo nel 1539. L’idea piacque a tal punto da diventare popolare in tutta la regione: diversi anni dopo, nel 1554, la città di Friburgo dovette vietare l’abbattimento selvaggio degli abeti. Si ritiene poi che il più antico mercatino degli alberi di Natale sia nato il secolo successivo sempre a Strasburgo, dove gli alberi venivano venduti come Weihnachtsbaum, la parola tedesca che significa albero di Natale.

Ottocento

Nella storia dell’albero di Natale c’è un’altra data cruciale da ricordare: nel 1846 la regina Vittoria e il marito Alberto vennero ritratti in un disegno per la rivista “Illustrated London News” in piedi con i loro figli attorno a un albero decorato con balocchi e addobbi vari. Era stato proprio il principe Alberto, nato e vissuto in Sassonia, a condividere con la consorte la consuetudine che fin da piccolo lui aveva ripetuto insieme alla sua famiglia. Data la popolarità della regnante inglese, i sudditi britannici vollero emularla e l’usanza si consolidò prima in Gran Bretagna, poi in tutta Europa e infine negli Stati Uniti.

Significato dell’albero di Natale

Ora che conosciamo le origini dell’albero di Natale, è importante fare un excursus su ciò che si voleva simboleggiare con questa decorazione. Secondo l’interpretazione biblica, sarebbe riconducibile all’Albero della vita presente nel Giardino dell’Eden. Prima che si usassero le conifere, era diffuso anche l’agrifoglio, che con le sue foglie acuminate e le bacche rosse ricordava la corona insanguinata di Gesù.

Per altri, il significato dell’albero di Natale sarebbe invece legato alla sua forma triangolare che tende verso il cielo e quindi all’idea di immortalità. Va inoltre ricordato che molte popolazioni antiche consideravano l’abete un simbolo di forza e rinascita, visto che non perdeva le foglie nemmeno nella stagione fredda.

Scegli il tuo albero:

La leggenda delle palline

La storia dell’origine dell’albero di Natale non sarebbe completa senza un cenno all’usanza di decorarlo con delle palline. Partiamo dalla leggenda: si narra che un artista di strada si recò a Betlemme per fare visita a Gesù; non avendo nulla da portare in dono, iniziò a far ruotare in aria alcune palline. Riuscì così a far ridere di gioia il bambino: ogni pallina appesa all’albero di Natale ricorda proprio quel momento di gioia.

Ma quando abbiamo iniziato ad appendere le palline all’albero? Nel Seicento, sempre in Germania, gli abeti natalizi venivano addobbati con fiori, mele e dolci, ma furono ancora una volta i tedeschi a portare le decorazioni a un livello successivo. È poi opinione diffusa che Martin Lutero, il riformatore protestante del Seicento, abbia aggiunto per la prima volta delle candele accese a un albero. Una sera d’inverno, mentre camminava verso casa sua e rifletteva su un sermone, si fermò a osservare lo splendore delle stelle che scintillavano eternamente nella notte. Fu così che decise di sistemare un abete in casa e decorarlo con tante candele accese.

Le palline furono vendute per la prima volta a Lauscha dall’artigiano Hans Greiner, che iniziò a produrle alla fine del 1840. Inizialmente erano di vetro a forma di frutta e noci, ma con il tempo assunsero una forma sferica. Si dice che persino la regina Vittoria le ordinasse dallo stesso produttore.

Il rivenditore americano F.W. Woolworth fece fortuna importando le palline nel 1880. In principio, gli ornamenti erano destinati solo a persone facoltose, poiché erano realizzati a mano e in vetro; non passò però molto tempo prima che venissero proposti in versioni economiche, consentendo una produzione di massa a un prezzo accessibile per tutti.

Decora il tuo albero di Natale con queste palline:

Ora che sai tutto sull’origine dell’albero di Natale, inizia subito ad allestire il tuo: segui la tradizione oppure crea qualcosa di moderno e originale! Leggi la nostra guida con le idee per l’albero di Natale e lasciati ispirare.