Eliminare odori

Chi non desidera una casa sempre fresca e profumata? Eppure a volte può accadere che le mura domestiche diventino ricettacolo di cattivi odori. Che provengano dal frigorifero, dalla lavatrice o dai nostri amici a quattro zampe poco cambia: la permanenza in casa non è gradevole come vorremmo. Per fortuna c’è una soluzione e a tutto e, una volta individuate le cause, si può agire con diversi rimedi. Se stai cercando una guida pratica per eliminare gli odori sei nel posto giusto. In questo vademecum pratico e completo affronteremo, una alla volta, le cause dei cattivi odori in casa fornendo soluzioni valide ed efficaci alla loro eliminazione. 

Odori in casa: individuarne le cause 

Prima di passare all’azione, è necessario individuare la fonte da cui proviene il cattivo odore. Facile a dirsi, non è altrettanto semplice a farsi! La fonte della puzza, infatti, a volte può non essere così chiara. Passa in rassegna ogni angolo della stanza in cui pensi abbia origine il cattivo odore. In cucina, ad esempio, potrebbero essere gli scarichi del lavello o i cestini della spazzatura; potrebbe essere del cibo andato a male, magari dimenticato in fondo alla dispensa; potrebbe essere il frigorifero, se non accuratamente pulito. Se hai animali domestici, i cattivi odori potrebbero arrivare dai loro oggetti, dalla cuccia o dalla ciotola in cui mangiano. Se l’odore è generalizzato, i responsabili potrebbero essere anche i tessili che, dopo un periodo di forte umidità, generano solitamente un po’ di muffa. Non limitarti ad aerare la stanza: segui l’odore, individua la fonte e agisci sulla causa che lo determina. 

Come eliminare gli odori in cucina 

La cucina è forse la stanza della casa più soggetta ai cattivi odori. Non a caso è il luogo in cui prepariamo e conserviamo il cibo. Frigorifero, lavello, credenza e bidoncini della spazzatura possono quindi essere origine di spiacevoli miasmi. Ecco allora qualche consiglio. 

  • Butta spesso la spazzatura, soprattutto la frazione umida, e lava periodicamente i bidoncini usando una soluzione di acqua e aceto.
  • Cucina con le finestre aperte, così da non far stagnare i vapori provenienti dalle preparazioni. Pulisci spesso i fornelli, per eliminare eventuale grasso, fonte di cattivo odore.
  • Controlla periodicamente gli scarichi del lavello, rimuovi i residui di cibo e, in caso di ingorgo, procedi ad una pulizia approfondita con prodotti specifici. In questo modo eliminerai i cattivi odori dal lavandino. 

Dopo aver eliminato la fonte del cattivo odore, dovrai neutralizzare quello che è rimasto intrappolato in casa. Alcuni ingredienti naturali possono esserti molto utili. 

  1. Aceto. Fanne bollire un po’ sul fuoco lasciando evaporare l’aroma che, benché pungente, riuscirà a eliminare i cattivi odori residui dalla tua cucina. Provare per credere.
  2. Caffè. Posiziona ciotole con fondi di caffè essiccati, chicchi interi o semplice caffè macinato in varie parti della cucina: assorbiranno i cattivi odori in breve tempo.
  3. Sale. È un ottimo rimedio contro l’umidità e con quest’ultima assorbe anche i cattivi odori. Posiziona delle ciotole in punti strategici. Se il cattivo odore arriva dagli scarichi, versa due cucchiai di sale, lascia agire e risciacqua con acqua calda. 

Molto diverso è il caso, invece, in cui il cattivo odore provenga dal frigorifero. Per questo abbiamo dedicato un intero paragrafo a quest’eventualità. 

Come eliminare i cattivi odori dal frigo 

Il cattivo odore proveniente dal frigorifero è molto più frequente di quel che si creda. Le cause possono essere essenzialmente due: abbiamo dimenticato al suo interno un cibo andato a male o non ci siamo dedicati con dovizia alle necessarie pulizie periodiche dell’elettrodomestico. 

Se la fonte dell’odore proviene da cibo andato a male, dovrai rimuoverlo e pulire almeno la zona contaminata con uno spray all’aceto, che potrai preparare direttamente a casa mischiandolo all’acqua. Ma, in questo caso, non sarebbe male pulire interamente l’elettrodomestico. Ecco come procedere: 

  1. Svuotalo completamente;
  2. Rimuovi tutte le parti estraibili e smonta i ripiani, che dovrai lavare con acqua e detersivo;
  3. Lava le superfici interne con acqua e aceto o acqua e bicarbonato di sodio;
  4. Se usi il bicarbonato, rimuovi i residui con un panno umido;
  5. Passa le superfici con un panno bagnato d’acqua e asciuga il tutto.

Qualora il cattivo odore permanga anche dopo la pulizia, puoi usare qualche rimedio naturale per neutralizzarlo.

  • Aceto: metti un bicchiere d’aceto su uno dei ripiani del frigorifero pulito. Aiuterà a eliminare il cattivo odore residuo.
  • Limone: taglia un limone a fette e lascialo in frigorifero, sostituendolo dopo qualche giorno se il cattivo odore non è sparito.
  • Patata: sbucciala e lasciala in frigo, sostituendola dopo massimo tre giorni se l’odore è ancora presente.
  • Caffè: anche il caffè è un ottimo rimedio. Riempi una tazzina con i fondi secchi e lasciala agire in frigorifero.

Come eliminare gli odori in bagno 

Anche il bagno può dare origine a cattivi odori. Le cause possono essere molto diverse fra loro. Potrebbe risalire dagli scarichi o essere generato dalla troppa umidità, soprattutto se il bagno è cieco. In questo ultimo caso per risolvere il problema ed eliminare la puzza di umidità sarà sufficiente un deumidificatore e, magari, qualche profumatore per ambiente. 

Qualora, invece, il problema arrivi dagli scarichi, è possibile che si siano depositati residui di shampoo, sapone o capelli lungo il sifone. Questi, causando ristagni e un conseguente cattivo deflusso dell’acqua, danno origine al cattivo odore. Come procedere? Il bicarbonato e l’aceto sono tuoi alleati. Versa nello scarico una generosa quantità di bicarbonato, per poi aggiungere un composto di acqua e aceto bianca. Si creerà una schiuma che procederà a pulire naturalmente le tubature, sciogliendo eventuali residui. 

Eliminata la fonte del cattivo odore, puoi procedere a profumare il bagno. Puoi utilizzare delle candele profumate, delle essenze o utilizzare un rimedio della nonna fai da te: prendi un’arancia e premi all’interno della sua scorza dei chiodi di garofano, posiziona poi l’arancia in bagno, sostituendola ogni qual volta ce ne sarà la necessità. 

Suggerimenti:

Come eliminare i cattivi odori dalla lavatrice 

Come ogni elettrodomestico, anche la lavatrice può dare origine a cattivi odori. In questo caso a pagarne le spese sarà anche il bucato, che non risulterà profumato come al solito. Come eliminare i cattivi odori dalla lavatrice, quindi? Calcare, tubi di scarico ostruiti e filtro sporco sono solitamente i responsabili. 

Il lavaggio del cestello può aiutare a pulire anche i tubi di scarico, eliminando così il cattivo odore. Fai un lavaggio a vuoto ad alte temperature, aggiungendo un bicchiere di aceto bianco sia nel cestello che all’interno della cassetta dei detersivi. Per rendere il rimedio ancora più efficace, soprattutto per le tubature, aggiungi un po’ di sale grosso. A questo punto procedi alla pulizia del filtro, lasciandolo in ammollo in una soluzione di acqua e aceto. Elimina gli eventuali residui con una pastella realizzata con bicarbonato e acqua, risciacqua e il gioco è fatto! 

Ecco, infine, qualche trucco che evita la formazione di altri cattivi odori:

  • Dopo il ciclo di lavaggio, lascia aperto lo sportello in modo da far areare e asciugare l’interno.
  • Usa quantità modiche di detersivo duranti i lavaggi.
  • Fai periodicamente un lavaggio a vuoto con l’aceto.

Per saperne di più, leggi anche: Pulire la lavatrice: un’operazione semplice, ma necessaria.

Come eliminare gli odori degli animali 

Hai animali in casa? Il cattivo odore potrebbe provenire proprio dai tuoi amici a quattro zampe e dagli oggetti che solitamente usano. Se hai un gatto, ad esempio, svuota giornalmente la lettiera per evitare che l’odore pungente della pipì e della pupù si diffonda per casa. 

Se hai un cane, invece, pulisci periodicamente il suo pelo con una soluzione di acqua e aceto, così da igienizzare il suo mantello. Non dimenticare, poi, di igienizzare la cuccia e la coperta che solitamente utilizzano per riposarsi e dormire in casa. 

Qualora, invece, gatto e cane ti lascino qualche sorpresina per casa (come la pipì) dovrai pulire immediatamente la zona e cospargere di bicarbonato la parte interessata. Fai asciugare il tutto e procedi a passare l’aspirapolvere. 

Come eliminare l’odore di fumo 

Le case abitate dai fumatori hanno spesso un odore piuttosto acre, pungente e sgradevole. Per eliminare il problema, sarebbe meglio fumare all’aria aperta così da evitare che il fumo si depositi sui tessili ma anche sui muri. In alternativa è possibile neutralizzare la puzza di fumo con qualche rimedio naturale, tra i quali figurano aceto e limone

L’aceto bianco può essere fatto bollire con l’acqua, per poi essere lasciato nella stanza in cui è presente odore di fumo di sigaretta. La puzza dovrebbe neutralizzarsi in poco tempo, a patto che non si continui a fumare nella stanza. Anche il limone, come anticipato, è un’ottimo rimedio. Taglialo a fette e versaci sopra dell’acqua bollente. Trasferisci ora il recipiente nella stanza interessata e aspetta che l’odore venga neutralizzato da questa soluzione 100% naturale. Facile, no? 

Suggerimenti:

Se sei interessato a ricevere altri consigli sulla gestione della casa, dai un’occhiata alla sezione “Ordine e pulizia“: troverai tanti consigli per rendere la tua abitazione degna di un re!