Lavinia Fuksas

Uno spazio dove la creatività si esprime a 360°, dal design alla moda. Situato nel cuore della splendida Roma, scopri insieme a noi l’atelier di Lavinia Fuksas, Jewelry and Product Designer.

“Il mio atelier è composto di oggetti, opere, dischi, libri e ricordi. È il riflesso di me stessa lungo più periodi e fasi della vita. Bozzetti, mappe concettuali, cere e prototipi: chi ha accesso al mio studio ha le chiavi di me stessa”.

Uno spazio lavorativo e personale

“È importante per me essere circondata dalla luce, penso sia fondamentale al processo creativo e sia già di per sé una componente d’arredo. La luce è qualcosa di semplice, ma fondamentale. In un certo senso, le mie scelte di design sono così. Lineari e semplici, ma arricchite da un qualcosa di speciale”.

Tre ambienti delineano lo spazio dell’atelier:

  • Lo showroom, con “un grosso tavolo disegnato dal nostro studio, dove poter passare le notti insonni a creare”;
  • L’ingresso, uno spazio accogliente, capace di mettere a proprio agio gli ospiti;
  • Una sala meeting “dove fare riunioni e focus group. Ci sono libri ovunque, perché alla base di tutto vi è la conoscenza”.
Sala meeting con tavolo in legno scuro

“Credo non ci sia un’influenza precisa nelle mie scelte, ma piuttosto un agglomerato di esperienze e luoghi che hanno trovato una dimora, quasi in maniera casuale, nel mio atelier. Devo tutto ciò che sono e ciò che desidero diventare ai luoghi visitati, le persone incontrate e le città nelle quali ho vissuto”.

Il processo creativo

“Il mio processo creativo è piuttosto particolare, fatto d’immagini, memorie e riflessi. Alle volte, può cogliere la mia attenzione lo sguardo, il profilo di un volto, il contorno di un’ombra. Disegno e scrivo, prendo appunti e faccio rapidi schizzi”.

Lavinia Fuksas

Sui tetti di Roma

“Devo ammettere che la scrivania che si affaccia sui tetti e le cupole di Roma è uno dei miei luoghi prediletti, anche se, essendo io una creativa, sono anche un po’ caotica e mi espando molto, fogli e schizzi ovunque”.

Home office con vista su Roma

La libertà dell’artista

“L’atelier è popolato di ricordi d’infanzia, come la sedia a dondolo, perché il bambino è l’unico essere vivente totalmente libero, e dunque al massimo della sua espressione creativa”.

Bellezza outdoor

“Sfrutto il terrazzo per presentazioni, colazioni e pranzi. Amo i primi momenti di sole dopo l’inverno, sapete quando il sole è ancora tiepido e ti riscalda gentilmente? Poi ovviamente ci dipingo anche!”.

Ti è piaciuto l’atelier di Lavinia Fuksas? Scopri tanti altri spazi da cui lasciarti ispirare nella nostra sezione “Storie di case“!

Copia lo stile di Lavinia Fuksas:

Photo credits: Lodovico Colli Di Felizzano