Battiscopa bianco su muro colorato

Una persona che ha cura dei dettagli di casa ha sicuramente un’attenzione particolare anche per il battiscopa. A prima vista potrebbe sembrare che quel piccolo zoccolino che fa da contorno alla parte inferiore delle stanze sia di secondaria importanza, invece racchiude in sé importanti caratteristiche. Può avere una funzione pratica protettiva – il nome deriva appunto da lì – perché impedisce ad altri di sbattere contro le pareti, ma anche estetica, infatti copre le eventuali irregolarità del pavimento e contribuisce a creare più di armonia all’ambiente. Abbiamo alcune idee su soluzioni alternative al battiscopa!

Come abbinare il battiscopa a pavimenti e pareti

Questi due fattori, estetica e funzionalità, incidono sicuramente sulla scelta degli abbinamenti e dei materiali. E non è detto che non possano coincidere. Sostanzialmente sarà l’ambiente in cui verranno collocati a determinare una strada da seguire: l’arredamento, le porte, il pavimento, il colore delle pareti sono variabili non trascurabili.

Partendo dal presupposto che la sensibilità personale gioca il ruolo principale, è bene notare che esisto alcuni criteri abbastanza consolidati:

  • Abbinare il battiscopa al pavimento. Questa prima tipologia è un classico. La fascia che andrà a circondare l’estremità inferiore delle pareti è la naturale prosecuzione del pavimento. Questa pratica è fattibile se il materiale per la pavimentazione è nuovo o relativamente recente e quindi i materiali si possono accoppiare facilmente. Più difficile invece realizzarla con superfici non propriamente contemporanee e di scarsa reperibilità;
  • Abbinare il battiscopa alle porte. Anche questa soluzione è molto utilizzata e tradizionale, perché crea una continuità cromatica con i serramenti. I legni dello stesso colore per esempio delineano un’armonia visiva di grande interesse e infondono una sensazione di accoglienza e ordine;
  • Non abbinare, cioè creare contrasti. Se vuoi avere un approccio più moderno, anticonvenzionale e originale puoi seguire questa opportunità. La tua stanza non passerà inosservata di sicuro. Per far risaltare un elemento di arredamento o il colore delle tue pareti o per giocare con le varie cromie in modo da sottolineare lo stile dell’ambiente il contrasto può essere l’opzione giusta, soprattutto se hai in mente soluzioni alternative al battiscopa. Tra l’altro puoi pensare a una diversità anche tra i materiali, non sempre legno e legno, o ceramica e ceramica sono la scelta obbligata.

Ispirazioni visive:

Soluzioni alternative al battiscopa classico

Generalmente si pensa al battiscopa come a una fascia lineare aggiunta di legno o altro materiale che serve a raccordare il pavimento alla parete. Ma le sue funzioni sono inimmaginabili. Non hai idea di quante altre soluzioni alternative al battiscopa classico ci possano essere e che magari non hai mai valutato.

  1. Battiscopa raso muro o filo muro

    Questa tipologia la si può definire anche come “non zoccolino”, infatti questa copertura non viene aggiunta a posteriori al muro creando così una sporgenza, ma viene direttamente incassata a filo del muro per l’appunto. La lavorazione è più complessa e necessita molta precisione, ma ha innegabili vantaggi. Per esempio, la perfetta aderenza con la parete significa maggiore igienicità; si sa che le fessure sono ricettacoli di polvere. Inoltre, è da notare che lo zoccolino sporgente, seppur in minima parte, occupa spazio e il raso muro no.

  2. Battiscopa riscaldamento o battiscopa radiante

    Le frontiere del calore in casa non hanno limiti. Se il classico termosifone è antiestetico, o riscalda parzialmente l’ambiente, o stai ristrutturando una vecchia casa e i lavori di muratura per le tubature diventano problematici, il battiscopa radiante è una meravigliosa soluzione alternativa al battiscopa classico. I battiscopa radianti distribuiscono il calore in minor tempo e per loro natura riscaldano pure le pareti.

  3. Battiscopa passacavi

    Nella casa tecnologica moderna dove domotica e collegamenti smart sono all’ordine del giorno ecco che un complemento d’arredo che nasconde la cablatura è veramente utile e pratico. Attraverso il battiscopa passacavi possono essere alloggiati anche i cavi dell’impianto elettrico. Esistono alcune versioni che sono già comprensive di prese. Una buona alternativa per nascondere i cavi, per avere ordine, organizzazione e modernità: sicuramente un must have.

  4. Battiscopa luminoso

    Per creare un effetto luminoso in casa o semplicemente per utilità può rivelarsi una soluzione interessantissima un battiscopa a LED. In un contesto di design queste piccole lucine rasoterra donano un grandissimo impatto scenografico e contribuiscono a esaltare le linee contemporanee. Ma non dimenticare anche l’aspetto più utilitaristico. Camminare per casa al buio senza dover accendere le luci principali sarà più sicuro, questi spot ti faranno da guida all’interno della tua casa.

Oltre al legno c’è di più come soluzioni alternative per il battiscopa

Come si diceva il legno è il materiale più usato perché è facilmente reperibile, lavorabile e per il concetto di tradizionale eleganza che porta con sé, ma non è l’unica opzione possibile. Come sempre l’ambiente, la funzionalità e la creatività sono i tre elementi guida. Potrai considerare battiscopa in:

  1. Alluminio o acciaio, sono eleganti e si inseriscono alla perfezione in ambienti moderni con tendenze hi tech o industrial. Per tradizione, come il PVC, sono derivati da ambienti di ufficio e quindi alcune tipologie sono adatte a essere utilizzate come incorporare i cavi. Molto pratici se vuoi evitarti lavori di muratura.
  2. PVC, per chi ama la praticità questa soluzione oltre a essere economica è quella che permette la più semplice modalità di pulizia. Uno straccio umido e via. Ma anche con arredamenti dalle linee essenziali possono far valere il loro lato estetico e quindi sono una delle soluzioni alternative al battiscopa classico più considerate.
  3. Ceramica, spesso usata laddove sono stati posati pavimenti con questo stesso materiale e ne rappresentano una normale continuazione e un accoppiamento perfetto. Hanno una versatilità notevole perché si intonano sia in ambienti moderni che in ambienti classici.
  4. Marmo, similmente alla ceramica è la naturale prosecuzione del pavimento. In questo caso si aggiunge il pregio e l’eleganza. Adatto per arredamenti classici e raffinati conferiscono grande importanza all’ambiente.

Come scegliere il battiscopa

Nonostante la scelta del battiscopa venga spesso considerata come un’operazione di minore importanza, può rivelarsi invece importantissima ai fini dell’equilibrio estetico-funzionale delle varie stanze che compongono la tua casa.

L’abbinamento e i materiali sono importantissimi e sono stati sottolineati prima in dettaglio. La funzionalità è un altro punto da valutare con attenzione. Ciascuna stanza avrà la propria esigenza. Soggiorno o camere da letto hanno un’abitabilità differente e quindi questo può incidere nella decisione definitiva. Rilevanti sono anche le forme. Le principali sono:

  • a spigolo vivo, dalle linee molto lineari e omogenee, sono adatte per ambienti moderni o contemporanei;
  • arrotondate nella parte superiore, sono chiamate in gergo a becco di civetta, questa morbidezza conferisce un’estetica più armoniosa e tradizionale;
  • a piedino o arrotondate alla base. Questa tipologia, non avendo angoli, facilita la pulizia.

Altri aspetti che puoi prendere in considerazione sono

  • l’altezza, per creare effetti ottici voluti o gran contrasto;
  • lo spessore che però può incidere sull’abitabilità dell’ambiente, anche in questo caso il fenomeno di contrasto è evidente;
  • la lunghezza delle liste. Fai attenzione alla dimensione della stanza se non vuoi avere gli inestetismi delle giunzioni.
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