soggiorno vintage

Essere un cultore dello stile vintage significa viaggiare nel tempo, alla ricerca dei pezzi più curiosi e rappresentativi dei vari decenni. Oppure, collezionare arredi “in stile” per creare ambientazioni coerenti in tutti i dettagli. A te la scelta: l’importante è non creare accostamenti casuali, ma dosare con attenzione le “citazioni” all’interno del living. Qualunque sia la tua idea di rétro, lasciati ispirare dai nostri suggerimenti per il soggiorno vintage: scopri i must d’arredo per omaggiare il passato e per allestire il living un po’ come se fosse un set.

Caratteristiche dello stile vintage

Lo stile vintage è un evergreen: la fascinazione per gli oggetti dall’aria vissuta e per il design ispirato al passato non ha tempo e rievoca atmosfere e suggestioni radicate nella memoria – o nell’immaginario, derivato magari da film e serie tv – di ciascuno di noi. L’arredamento vintage, oggi, convive con la tendenza all’eclettismo: mixare mobili e complementi di epoche diverse è sempre di tendenza, a patto di avere un gusto sopraffino. E di mantenere un minimo di coerenza, per non creare contrasti stridenti e non snaturare i pezzi più pregiati, a prova di collezionista.

D’altra parte, coordinare tutto in modo maniacale rischia di creare un effetto artefatto: il segreto è accostare gli arredi in modo armonioso, seguendo una specifica ispirazione rétro, ma senza atteggiamenti troppo rigidi. Segui i consigli dei nostri designer per creare un soggiorno vintage stiloso e, al contempo, accogliente e fruibile.

Quale epoca scegliere?

Non hai ancora scelto a quale epoca attingere per il tuo soggiorno vintage? Le opzioni per arredarlo e decorarlo in stile rétro sono moltissime: ecco qualche spunto per aiutarti a capire qual è il tuo decennio – e il tuo stile – di elezione.

Anni ‘40 e ‘50

Sobrietà e razionalismo dominano l’arredamento anni ’40, improntato alla massima funzionalità e alla ricerca del comfort. Gli ambienti domestici sfoggiano mobili pregiati, come credenze, cassettiere e vetrinette in legno e cristallo, spesso accostati a tinte pastello e pavimenti in graniglia. Col passare degli anni, gli arredi di fabbricazione artigianale lasciano progressivamente spazio ai mobili in serie: la tendenza alla sperimentazione si accentua negli anni Cinquanta con la nascita dello stile industriale a New York.

Anni ‘60

Lo sviluppo del design industriale prosegue negli anni Sessanta, riempiendo le case di arredi innovativi. In tema di decorazione si afferma lo stile optical, accostato ad elettrodomestici bombati, tavoli e sedie in formica, stampe pop art, pouf e poltrone in ecopelle. Lo stile del boom economico è dinamico e non disdegna le concessioni estetiche: il culto del design si afferma come sintesi ideale di forma e funzione.

Anni ‘70

Anticonformista e appariscente, lo stile Seventies sposa la funzionalità degli arredi al gusto della trasgressione. Il soggiorno si declina in versione open space e accoglie carte da parati coloratissime e tessuti decorati con motivi e fantasie di grande impatto. I contrasti cromatici decisi – come giallo e verde, azzurro e arancio – sono definitivamente sdoganati, così come i divani e i mobili dalle linee arrotondate e non convenzionali.

Anni ‘80

Le scelte di arredo tipiche del decennio sono dettate alla voglia di osare senza vincoli troppo rigidi. Sia dal punto di vista dei colori che dei materiali: pensiamo all’accostamento disinvolto di plastica, legno e metallo all’interno dello stesso ambiente. Quanto alla palette, non c’è limite all’immaginazione: dal geometrico multicolor alla wallpaper con palme e tramonti, la preferenza va ai colori sgargianti accostati a forme decise.

Mobili e decorazioni must have per un soggiorno vintage

Come vedi, il bagaglio di ispirazioni a cui attingere è molto vasto: a dettare legge è il tuo gusto personale. Alcuni accessori, tuttavia, non possono mancare in un soggiorno vintage: sta a te capire quali in base al mood che più ti affascina.

Lampada vintage

Se vuoi investire in un pezzo vintage, la lampada d’epoca o di design è sempre un’ottima idea. Quanto all’epoca di riferimento, hai l’imbarazzo della scelta: dalla lampada ministeriale con paralume in vetro verde, alle lampade da terra ad arco da accostare al divano in similpelle.

Giradischi e radio d’epoca

Se hai scelto lo stile vintage come ispirazione per il tuo soggiorno, non puoi rinunciare a un giradischi e a un mobiletto dove esporre la tua collezione di vinili: dal semplice carrello in metallo all’espositore in legno di design. Anche la radio d’epoca – come quella a valvole o a transistor – è un complemento d’arredo ambitissimo tra gli amanti del vintage.

Luce neon

Non riesci proprio ad archiviare gli anni Ottanta? In questo caso, l’ideale è decorare il soggiorno con le luci decorative a neon, accostate magari a mobili in plastica dal design futuristico: senza rinunciare agli accessori personalizzati, specie se ami le citazioni (motivazionali e non).

Pavimento a scacchiera

Infine, chiudiamo con un suggerimento in tema di finiture: se stai pensando di rifare la pavimentazione del soggiorno, non sottovalutare il fascino del pavimento a scacchi bianco e nero: un classico degli anni Venti che si sposa a diversi stili d’arredo, divenuto sinonimo di vintage a tutto tondo.

Se sei in cerca di idee per dare un nuovo look al tuo living, nella nostra sezione dedicata al “Soggiorno” trovi le nostre guide adatte a tutti gli stili e le esigenze.

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