Iscriviti per scoprire tutti i brand a -70%

Cucina moderna con forno e pentole sui fornelli

Hai appena offerto ai tuoi amici una cena indimenticabile a base di piatti fatti al forno? Stai pensando a cosa ti aspetta appena se ne andranno, lasciandoti da solo a pulirlo? Niente paura. In questa guida troverai tanti consigli per pulire il forno in modo veloce, efficace, senza fatica, ed anche con un’attenzione particolare all’ambiente. Scopri i nostri trucchi e preparati per la prossima cena!

Tra i compiti da affrontare nelle pulizie di casa, la cucina e gli elettrodomestici occupano un posto particolare. Non si tratta certo di un’attività divertente, anzi, probabilmente è una delle stanze che richiedono più tempo e fatica. Per fortuna, con qualche trucco e unpo’ di pazienza, è possibile rendere questa impresa meno ardua!

In questo articolo parliamo di uno degli elettrodomestici più amati e temuti: il forno. Come pulirlo in modo efficace? Come rimuovere sporco e incrostazioni facilmente? Quali sono i prodotti più indicati? Le risposte nei prossimi paragrafi!

Non aspettare che il forno sia troppo sporco

Il primo suggerimento che dovresti seguire, che vale per le pulizie di casa in generale, è quello di non aspettare l’ultimo momento. Evita di pulire il forno solo quando lo hai utilizzato in maniera più massiccia, ma effettua una pulizia ogni volta che lo impieghi.

Questo avrà due vantaggi:

  • in primo luogo il forno non sarà mai tanto sporco da richiederti un impegno gravoso.
  • In secondo luogo, se non ci avevi mai pensato, un forno pulito scalda meglio e cuoce in meno tempo, e quindi i consumi in bolletta saranno leggermente inferiori.

Quando usi il forno solo per scaldare qualcosa (come ad esempio del pane), prima che si raffreddi del tutto passaci un panno umido e senza detersivi o detergenti. Il calore potrebbe sprigionare sostanze volatili fastidiose, che se non vengono pulite più che bene possono causarti mal di testa e attaccarsi alle pareti del forno. Quando invece devi procedere ad una pulizia più profonda, segui questi semplici passi.

Come pulire il forno: le fasi principali

Meglio pulire prima il vetro del forno o l’interno? Prima le griglie o le guarnizioni? Ecco come procedere passo dopo passo.

  1. Fase 1

    La prima cosa che devi fare quando c’è da pulire il forno è estrarre le griglie, che andranno messe in ammollo mentre ti dedichi al resto. Accendi poi il forno ad una temperatura molto bassa, solo per farlo riscaldare leggermente in modo che il calore sciolga il grasso.

  2. Fase 2

    Prendi una spugnetta morbida, non abrasiva, e, con acqua tiepida, comincia a pulire la base del forno con delicatezza, passando poi alle pareti laterali. Se noti delle incrostazioni sul fondo, probabilmente si tratta di qualche residuo. È sempre bene togliere queste macchie, perché alla cottura successiva potrebbero sprigionare cattivi odori.

  3. Fase 3

    Per quanto riguarda poi il vetro del forno, non usare mai prodotti per i vetri. Potrebbe sembrare un controsenso ma il vetro del forno è costruito con un materiale specifico che rischia di graffiarsi. Anche in questo caso va benissimo l’acqua calda.

  4. Fase 4

    Fai attenzione alle guarnizioni dove in genere tendono a cadere le briciole. Strofinale con delicatezza premurandoti di non farle uscire dalle guide.

  5. Fase 5

    Per quanto riguarda poi le griglie che hai precedentemente messo a bagno nel lavello con il detersivo per i piatti, procedi alla pulizia con una spugnetta normale.

Dopo aver effettuato questa pulizia preliminare nella quale hai cominciato a sgrassare il forno, puoi agire in due modi. O utilizzi un detergente specifico per il forno (ce ne sono in commercio di molto buoni e non troppo aggressivi né per il forno né per le tue mani), oppure puoi usare i classici rimedi della nonna. Vediamo entrambe le opzioni.

Detergenti specifici per pulire il forno

In commercio esiste una varietà infinita di prodotti per la pulizia del forno. La cosa che tutti hanno in comune è una base chimica, che risulta particolarmente efficace in caso di sporco tenace e incrostazioni.

Se ci sono parti molto resistenti di sporco, spruzzaci il prodotto per il forno e lascialo agire per qualche minuto. Non alzare mai la temperatura del forno oltre i 50 gradi, perché, come abbiamo detto all’inizio, potresti far evaporare troppo il prodotto e generare cattivi odori. Dopo qualche minuto passa la spugnetta (sempre mai dalla parte abrasiva) sulla macchia fino a che non risulta pulita. Asciuga bene l’interno del forno, poi rimonta le griglie e lascia aperto l’elettrodomestico per far arieggiare.

I detergenti chimici sono generalmente molto efficaci, e spesso creano una barriera protettiva che previene i depositi di sporco. Attenzione però ai vapori che emanano, perché possono essere nocivi per la salute.

Rimedi naturali per pulire il forno

Se preferisci utilizzare solo rimedi greenper pulire il tuo forno, nel rispetto dell’ambiente e del tuo stile di vita, sappi che questo è possibile. Come? Con i trucchi che le nostre nonne utilizzavano prima del’avvento dei prodotti moderni, impiegando materie prime che di certo avrai in casa. Soluzioni eco-friendly ed economiche facilissime da mettere in pratica. Vediamo quali sono i metodi naturali più diffusi per pulire il forno.

Aceto

L’aceto è uno dei prodotti naturali più usati in cucina, per via del suo potere sgrassante ma anche per la capacità di assorbire e neutralizzare gli odori sgradevoli.

Ti basterà riscaldare un bicchiere di aceto bienco in un pentolino con un litro di acqua. Metti poi l’aceto con l’acqua in una pirofila e infornala per 30 minuti nel forno caldo a 100 gradi. Questa soluzione, scaldandosi, predisporrà il forno per la pulizia successiva e assorbirà gli odori cattivi del forno. Passati i 30 minuti spegni il forno e togli la pirofila. Quando il forno sarà ancora tiepido, passa una spugnetta imbevuta nell’acqua e aceto e pulisci a fondo l’interno dell’elettrodomestico.

Limone

Anche il limone è noto per le sue proprietà sgrassanti e assorbi odori. In questo caso potrai tagliare un limone a metà e passare le due metà dalla parte della polpa sulle pareti interne del forno. In questo modo comincerai a togliere le incrostazioni.

Come hai fatto con l’aceto, prendi una pirofila e mettici dentro il limone tagliato a metà. Accendo il forno e portalo a 100 gradi, lasciando lì il tutto per circa 30 minuti. Poi spegni il forno e togli la pirofila. Quando il forno sarà tiepido, prendi una spugnetta imbevuta di acqua tiepida e passala sulle pareti interne. Naturalmente avrai prima tolto le griglie e le avrai messe a bagno nell’acqua tiepida. Pulisci bene anche quelle.

Bicarbonato e sale grosso

Soda

Prepara una soluzione fatta con un litro di acqua nella quale scioglierai un cucchiaio di bicarbonato e uno di sale grosso. Imbevi una spugnetta in questa soluzione e strofina con delicatezza premendo bene le pareti interne del forno.

Attendi che il sale si sia sciolto prima di immergere la spugnetta, altrimenti il forno potrebbe graffiarsi con i grani. La soluzione ottenuta sarà una sorta di pasta densa, che potrai lasciar agire sulle macchie più difficili per circa un’ora. Successivamente rimuovi i residui con una spugna. Ecco come pulire il forno può diventare anche un gesto green.

Ora non ti resta che invitare amici e parenti e prepararti per la prossima cena!

banner guide e consigli