26.11.2020 Consegne regolari su tutto il territorio nazionale.

parete attrezzata: libreria nera con piante e oggetti decorativi

La moda, si sa, è fatta di grandi innovazioni, ma anche di grandi ritorni. Vecchi pezzi del passato improvvisamente tornano in auge nel presente. Lo stesso meccanismo avviene nel design. Il 2020 molto probabilmente rappresenterà il ritorno di quello stile minimalista che caratterizzò gli anni ’60: linee semplici e forme geometriche. Tra i tanti elementi in voga all’epoca c’erano anche le cosiddette pareti attrezzate. Hai mai considerato di sfruttarle anche nella tua abitazione? Le pareti attrezzate, oltre ad essere un elemento di design, sono anche molto pratiche. Questa guida nasce per svelarti ogni loro dettaglio partendo dai materiali, passando per le diverse tipologie e approdando infine ai vantaggi che le contraddistinguono.

Pareti attrezzate: praticità e design

Facciamo un passo indietro. Che cosa sono le pareti attrezzate? Sono mobili formati da un insieme di ripiani e di mensole. Si possono trovare assemblate in un’unica soluzione oppure composte da più moduli.

Come si intuisce dal nome stesso, le pareti attrezzate sono ovviamente di grandi dimensioni e ricoprono solitamente gran parte del muro. Per quanto riguarda la larghezza le misure variano dai 180 cm ai 250 cm, mentre l’altezza è pressoché corrispondente a quella della parete. Infine la profondità si attesta dai 60 cm in su.

Svelate le caratteristiche tecniche delle pareti attrezzate, è arrivato il momento di chiederci: qual è la loro funzione? Sono dei contenitori inesauribili! Al loro interno potrai infilare libri, servizi di piatti e bicchieri e sistemare nel migliore dei modi impianti stereo e televisori.

La praticità delle pareti attrezzate però non finisce qui. Le ultime mode nell’arredamento tendono a sfruttarle come elementi divisori all’interno di uno spazio ampio. Senza dover costruire nuovi muri, le pareti attrezzate ti permetteranno di suddividere l’ambiente secondo le tue esigenze. Inoltre essendo un mobile a ripiani, la luce filtrerà comodamente dalle sue aperture non limitando l’illuminazione della stanza.

Venendo all’aspetto prettamente estetico, le pareti attrezzate, grazie anche al mix di materiali che le compongono, sono in ottima sintonia con lo stile minimal e industrial che caratterizzerà gli arredi degli ultimi anni. Si sposano perfettamente con la filosofia minimalista: linee semplici e leggere pronte a comporre ordinate forme geometriche.

Materiali e alternative di tendenza

Quali materiali vengono utilizzati per le pareti attrezzate? Il loro punto di forza sta proprio nel mix di elementi che le compongono. Questa soluzione riesce a conferire solidità alla struttura, ma anche un gusto estetico che permette di abbinarle con gli arredi più disparati. Ecco alcune delle opzioni più diffuse:

  • Pannelli di legno: i pannelli di legno sono utilizzati in genere per le strutture e i ripiani delle pareti attrezzate. Le tipologie più utilizzate sono il massello e il listellare proprio per la loro resistenza e la loro facilità di lavorazione. I vari componenti in legno possono anche avere diversi tipi di rivestimento: i più comuni sono le laccature lucide o opache.
  • Metallo: le parti metalliche vanno a comporre le strutture montanti assicurando stabilità e durata nel tempo alle pareti attrezzate.  I metalli più sfruttati sono l’alluminio per la sua leggerezza che tuttavia gli permette di sostenere carichi notevoli, e l’acciaio che si allinea perfettamente ad uno stile moderno.
  • Vetro: nelle pareti attrezzate il vetro trova la sua applicazione nelle ante o nelle mensole. Qui ci si può sbizzarrire con le tipologie: satinati, opachi, lucidi ed in alcuni casi anche specchi. Per motivi di sicurezza il vetro utilizzato deve essere sempre temperato, in quanto in caso di rottura si frantumerà in minuscoli pezzi riducendo il rischio di tagli.
  • Resine: le resine vengono impiegate per le finiture di alcuni pannelli in legno. Servono soprattutto per garantire una resa visiva di impatto, e per tale motivo le versioni più adoperate sono il laminato e il melamminico. La stessa funzione svolgono i policarbonati, i quali possono essere colorati con tinte brillanti e donare quel tocco di contemporaneità alle pareti attrezzate.

Pareti attrezzate: consigli di stile

Dopo aver svelato funzioni e materiali delle pareti attrezzate è giunto il momento di comprendere come sfruttarle all’interno delle mura domestiche. Potrai scegliere tra diverse soluzioni rendendoti conto che quasi qualunque spazio è buono per inserire una parete attrezzata!

Pareti attrezzate in soggiorno

Le case di nuova generazione sono spesso caratterizzate da un area living in cui soggiorno, cucina e ingresso si articolano secondo una soluzione di continuità senza alcune divisioni. La pareti attrezzate sono utilissime per ovviare a questo problema. La scelta migliore è quella di optare per una parete attrezzata bifacciale per creare il giusto equilibrio ed armonia tra gli spazi.

Inoltre, come già visto nel paragrafo precedente, il mix di materiali con cui sono realizzate si accomuna agevolmente a qualunque stile di arredo. Poco importa se sarà minimal o classico, le pareti attrezzate non saranno comunque una nota stonata!

Il ritorno delle librerie a tutta altezza

La libreria è per eccellenza un elemento scenografico creato appositamente per riempire una parete o dividere due spazi ampi. Le nuove tendenze di arredo vedono un ritorno prepotente della versione a tutta altezza. Oltre a donare alla camera un’atmosfera chic e intellettuale, riesce anche a cambiare la percezione visiva dello spazio: una libreria a tutta altezza “slancia” l’ambiente circostante.

Pareti attrezzate in camera da letto

Per installare una parete attrezzata in camera da letto dovrai avere a disposizione uno spazio piuttosto ampio. Tenendo in considerazione la presenza del letto, degli armadi e di altri elementi di arredo, potrai ben comprendere che la superficie a disposizione sia risicata. Tuttavia le pareti attrezzate diventano utilissime quando si decide di creare un bagno in camera. Funzioneranno da pareti divisorie e ti eviteranno di impegnarti in costosi interventi di muratura o nella creazione di pareti in cartongesso. Ovviamente oltre a dividere, sapranno dare anche un tocco di stile alla stanza da letto!

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